Nell’antichità Oria, per la sua
posizione geografica, ha avuto una notevole importanza militare,
economica e commerciale. Essa fu il vero capoluogo dei Messàpi. E,
prima ancora, fu residenza dei monarchi japigi. La cittadina fu
conquistata da Fabio Massimo, nel 265. Da allora fu municipio
romano ed ebbe la protezione di Cicerone. La storia
medievale di Oria è segnata - come per altri comuni pugliesi - da
invasioni e da saccheggi.
Situata sulle più elevate alture di
un cordone collinare di antiche dune costiere, Oria è a metà
strada tra Brindisi e Taranto, nella parte più a nord del Salento.
Notevole fu l’impronta che Federico II lasciò su Oria. Per sua
volontà, fu eretto il Castello, attorno cui si sviluppò la
storia della città. La costruzione fu iniziata nel 1227 e
terminata nel 1233. Il Castello fu fatto erigere come struttura
difensiva, in quanto l’imperatore riteneva Oria uno dei migliori
punti strategici del regno.
Merita una menzione la presenza degli ebrei nella vita associativa
della città di Oria. Qui sono vissuti poeti quali Armittari e
Silano; medici come Scepatia e Domolo; filosofi come Chananel e
Achimaaz.
Castle Tour - itinerari turistici alla scoperta della Terra di
Puglia - Mail